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Studio Legale Pirruccio
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Avv. Paolo Pirruccio |
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In evidenza
Marzo 2012 - A seguito del disastro della nave Costa Concordia, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell'Ambiente, ha emanato il decreto 2 marzo 2012 che reca «Disposizioni generali per limitare o vietare il transito delle navi mercantili per la protezione di aree sensibili nel mare territoriale ». Esso prende espressamente atto dei recenti incidenti della navigazione occorsi in prossimità di aree di grande valore ecosistemico ed ambientale e dalla significativa rilevanza socio-economica delle risorse ivi esistenti. La finalità del decreto è, infatti, quella di limitare il rischio di grave inquinamento dell'ambiente marino collegato al trasporto marittimo che può derivare dalle sostanze pericolose e nocive trasportate dalle navi come carico o come propellente per i fini della stessa navigazione. A tal fine, l'articolo 1 , comma 1, del decreto 2 marzo 2012 dispone che nella fascia di mare che si estende per due miglia marine dai perimetri esterni dei parchi e delle aree protette nazionali, marini e costieri, istituiti ai sensi delle leggi 31 dicembre 1982, n. 979 e 6 dicembre 1991, n. 394, e all'interno dei medesimi perimetri sono vietati la navigazione, l'ancoraggio e la sosta delle navi mercantili adibite al trasporto di merci e passeggeri superiori alle 500 tonnellate di stazza lorda. Inoltre, si prevede che in relazione alla tipologia dei traffici che ordinariamente interessano le fasce di mare individuate dal presente comma o alle caratteristiche morfologiche del territorio, l'Autorità marittima competente può disporre, per la fascia esterna ai predetti perimetri, limiti di distanza differenti allo scopo di garantire la sicurezza anche ambientale della navigazione e per l'accesso e l'uscita dai porti.
Marzo 2012 - La decisione della Corte Costituzionale è contenuta nella sentenza n. 22/2012. Ecco la sintesi dei fatti e della motivazione, molto articolata, della Consulta. Lo scorso anno il Parlamento aveva inserito, in sede di conversione in legge del decreto "milleproroghe" n. 225/2010, una disposizione che imponeva alle Regioni colpite da calamità naturali di aumetare le imposte locali per poter accedere ai fondi della protezione civile predisposti al fine di fronteggiare questi eventi. Così al danno si aggiungeva la beffa, poichè le popolazioni colpite da eventi calamitosi naturali, che comportavano uno stato di emergenza, dovevano subire anche un aumento dell'imposizione fiscale. La questione di legittimità costituzionale era stata sollevata, in via principale, dalle Regioni Liguria, Basilicata, Puglia, Marche, Abruzzo e Toscana. La Consulta ha rilevato, sotto il profilo formale, che l'emendamento introdotto dal Parlamento era disomogeneo ed estraneo alla materia e alle finalità del decreto "milleproroghe" atteso che esso regolava i «rapporti finanziari tra Stato e Regioni in materia di protezione civile non con riferimento ad uno o più specifici eventi calamitosi, o in relazione a situazioni già esistenti e bisognose di urgente intervento normativo, ma in via generale e ordinamentale per tutti i casi futuri di possibili eventi calamitosi, di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge n. 225 del 1992. Si tratta quindi di una normativa "a regime", del tutto slegata da contingenze particolari, inserita tuttavia nella legge di conversione di un decreto-legge denominato "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie"». Ma le norme sono state ritenute incostituzionali anche nel merito e nella sostanza poichè ledevano l'autonomia finanziaria (di entrata e di spesa) delle Regioni, autonomia che, invece, è tutelata e garantita dall'articolo 119 della Costituzione.
Marzo 2012 - Con il Decreto-Legge n. 5/2012 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2012) vengono introdotte disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo. Il Decreto-Legge n. 16/2012 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2012) adotta invece disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. Entrambi i decreti dovranno essere convertiti in legge dalle due Camere del Parlamento.
Pubblicata in Gazzetta la legge di stabilità per il 2012 Novembre 2011 - Con estrema urgenza, la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)» è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 234 alla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2011. Salvo alcune eccezioni, il provvedimento approvato dal Parlamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2012.
Pertanto, il 12 e 13 giugno 2011 si voterà anche sul nucleare. Chi è favorevole alle centrali nucleari dovrà votare "NO". Chi invece vuole abrogare la legge che permette l'introduzione di centrali nucleari in Italia (cioè chi è contro il nucleare) dovrà votare "SI" sulla scheda.
Par condicio nella RAIAprile 2011 - La Commissione parlamentare di Vigilanza sulla RAI ha approvato con Provvedimento del 5 aprile 2011 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 2011) il regolamento per l'informazione e la comunicazione politica nelle trasmissioni televisive della RAI in vista delle elezioni amministrative che si terranno il 15 e 16 maggio. Quest'anno non è stato inserito l'emendamento che equiparava i talk-show alle tribune politiche. Dunque, "Annozero", "Ballarò", "In mezz'ora" e "Porta a Porta" potranno andare regolarmente in onda. Aprile 2011 - L'AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha approvato con la Deliberazione n. 80 del 29 marzo 2011 le disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita' di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni provinciali e comunali fissate per i giorni 15 e 16 maggio 2011. Referendum 2011 - Convocati i comizi elettorali Aprile 2011 - Con quattro Decreti del Presidente della Repubblica (DPR 23 marzo 2011) sono stati convocati i comizi elettorali per i referendum che si terranno domenica 12 giugno e lunedì 13 giugno 2011.
Moratoria nucleareAprile 2011 - Con il Decreto-Legge n. 34/2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011, sono state approvate varie disposizioni urgenti in favore della cultura, in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, di moratoria nucleare, di partecipazioni della Cassa depositi e prestiti, nonche' per gli enti del Servizio sanitario nazionale della regione Abruzzo.
Collegi uninominali provincialiAprile 2011 - Sono stati ridefiniti i collegi uninominali delle province di Biella, Brescia, Cremona, Sondrio, Genova, Massa Carrara, Pisa, Roma, Foggia e Crotone. Lo ha disposto il Decreto del Presidente della Repubblica del 24 marzo 2011. Patentino motorino e minicarAprile 2011 - Ci sono novità per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida di motorini e minicar. Le nuove regole si applicano alle domande presentate dal 1° aprile 2011 e prevedono un esame teorico con la prova pratica di guida, previa autorizzazione ad esercitarsi. Lo hanno stabilito due decreti: il Decreto Ministeriale 1° marzo 2011 e il Decreto Interministeriale 23 marzo 2001. Targhe per ciclomotoriAprile 2011 - Al fine di poter circolare, si dovranno munire di regolare targa e del relativo certificato i proprietari di ciclomotori già immessi in circolazione anteriormente alla data del 14 luglio 2006 e che siano muniti del certificato di idoneità tecnica. Il calendario per il rilascio della targa e del certificato di circolazione è stato approvato con Decreto Ministeriale del 2 febbraio 2011. Energia da fonti rinnovabiliAprile 2011 - E' stato pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 2011 il Decreto Legislativo n. 28/2011 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.
Federalismo fiscale municipaleAprile 2011 - Approda in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 23/2011 in materia di federalismo fiscale municipale.
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